martedì, Ottobre 13, 2026

Morbillo, Pennsylvania segnala sesto morto: 39enne con patologie e già infettata di recente

(Adnkronos) - E' ancora allerta morbillo negli Usa. Dalla Pennsylvania arriva la segnalazione di un sesto morto: una donna di 39 anni della contea di Franklin. Secondo quanto riferito dall'ufficio del coroner locale in una nota postata su Facebook, "la paziente presentava diverse patologie pregresse", e aveva alle spalle "una diagnosi passata di morbillo per…

Yemen, gli Houthi e il conflitto difficile da contenere: poche opzioni per l’Arabia Saudita

(Adnkronos) - Un conflitto difficile da contenere. Poche alternative. In ballo petrolio, turismo, investimenti, modernizzazione e tanto altro. Da un lato gli Houthi dello Yemen, che da anni l'Iran è accusato di sostenere, dall'altro la vicina Arabia Saudita. Nel mezzo, nuove sfide per la sicurezza della monarchia del Golfo e per i piani ambiziosi del…

Meloni non molla la presa sull’energia, pressing su Ue per flessibilità: “Italia in Europa non per dire solo sì”

(Adnkronos) - Giorgia Meloni non intende mollare la presa sull'energia. Specialmente nel braccio di ferro (figurato) con l'Unione europea. Nonostante il quasi scontato via libera di oggi del Parlamento allo scostamento di bilancio - la richiesta è di oltre 14 miliardi per continuare a far fronte ai rincari dei costi e altri 14 miliardi da…
HomeDall'Italia e dal MondoCatherine Deneuve: "Amo tutto dell'Italia a parte la politica"

Catherine Deneuve: “Amo tutto dell’Italia a parte la politica”

-

(Adnkronos) – “Io adoro l’Italia. Ho avuto la fortuna di apprendere l’italiano e non grazie al padre di mia figlia (Marcello Mastroianni, padre della figlia Chiara, ndr), che parlava francese. Amo i luoghi, la vostra cultura, tutto. Mi piace ogni cosa dell’Italia, a parte la politica”. Parla con la voce e l’allure di chi sa di avere un fascino che va oltre il tempo Catherine Deneuve, ospite della 71ma edizione del Taormina Film Fest dove riceverà il Premio alla Carriera. Ad 81 anni presenta qui in Sicilia l’ultimo film di cui è protagonista – ‘Spirit World – La Festa delle Lanterne’, nelle sale dal 26 giugno per Europictures – diretta da Eric Khoo. Un film dove interpreta una celebre cantante francese che, a Tokyo per un’esibizione, incontra un uomo che la introduce in un viaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti. 

“Ho sempre amato la cultura giapponese e i film giapponesi -rivela in un ristretto incontro con i giornalisti – Sono andata tante volte in Giappone, è sempre stato molto interessante. Hanno veramente un’altra cultura e cambia molto l’ambiente e ciò che pensano sulla morte, e su ciò su cui si basa la vita”. Una vita che, spiega l’attrice, per lei non è solo cinema e che ora vive con grande consapevolezza: “Ci si deve prendere il tempo di cui si ha bisogno, perché la vita non è solo quella – scandisce – C’è la vita personale, la famiglia, gli amici. Per me è sempre stato così, è una cosa naturale: quando mi devo fermare, per me è stop”. 

Essere una donna non più giovane, nel cinema non è cosa facile. Ma la Deneuve, che pure non si definisce “ottimista”, ma “un po’ pessimista”, in realtà non sembra esserlo poi così tanto: “Dipende dalle donne, dalla scelta dei ruoli, dai film, da tante cose. E’ certo più difficile quando si va avanti con gli anni, è un problema, ma c’è comunque possibilità”. L’attrice francese non si è però mai sentita una sex symbol: “Io sex symbol? Mai. Ho seguito la mia evoluzione personale come donna”. Né tantomeno ‘diva’: “Le dive sono egoiste, capricciose. Io non lo sono mai stata. Adesso sono anche una nonna, anche se nel frattempo faccio anche dei film e non faccio solo la marmellata”, dice con grande ironia. 

E mentre preferisce non parlare delle vicende giudiziarie di Gerard Depardieu, suo grande amico (“Non parlo più di Depardieu, perché tutto ciò che dico viene riportato in modo diverso e può essere frainteso”, spiega), si sofferma invece volentieri sui registi italiani che ama, fra i quali, in particolare, c’è una donna. “Io amo molto Alice Rohrwacher – rivela – E’ molto interessante. È talmente originale, poetica in un certo senso”. E poi “amo molto Bellocchio”, dice. E mostrando di essere molto informata sulle vicende del cinema nostrano, chiede ai giornalisti: “Nanni Moretti sta meglio?”. 

Alla sua età e con la sua fama, può permettersi di scegliere i ruoli con calma. “Per scegliere un film mi deve piacere soprattutto chi l’ha scritto – spiega la Deneuve – Sono molto esigente, la sceneggiatura deve essere molto forte. Fare questo mestiere mi diverte ancora altrimenti non lo farei”. Poi una battuta, incalzata dai cronisti, sulla sua fama di essere una donna un po’ algida, fredda con il pubblico. “Sembro fredda? Perché oggi con tutte queste foto continuamente… si tratta di tenere una distanza per avere una relazione sana”. Rimpianti? “Non ne parliamo ancora – sorride ancora – Sul lavoro no, sono stata molto fortunata”. 

Poi, però, ne viene fuori uno: “Mi sarebbe piaciuto interpretare Caterina la Grande. Sarebbe stato interessante, perché aveva una personalità molto particolare. Nella vita, la lingua, l’epoca in cui ha vissuto, gli uomini: per quell’epoca era davvero speciale”. Poi, sul finale dell’incontro, mostra una piccola cicatrice sulla caviglia, un’ala di uccello: “E’ un tatuaggio che ho fatto per coprire una cicatrice”, dice la Deneuve. Che non vuole essere diva, ma suo malgrado lo è in ogni cosa. (di Ilaria Floris) 

POST RECENTI

Ucraina, un drone su Kiev fa 2 morti. Zelensky: “Fare più pressione sulla Russia”

La Germania, intanto, sta lavorando per organizzare l'incontro della Coalizione dei Volenterosi

Intercettato e distrutto un missile Houthi diretto a Riad

La dichiarazione è del portavoce ufficiale della Coalizione per il ripristino della legittimità in Yemen, il generale maggiore Turki Al-Malki

New York, Mamdani snobba il Columbus Day e celebra i popoli indigeni. Proteste della comunità italo-americana

"Veramente deplorevole" commenta il nostrano governatore della Liguria, Marco Bucci

Israele, ordigno esplode durante una gita: muore un adolescente

Sull'accaduto ha aperto un'inchiesta l'esercito israeliano e nel pomeriggio ha fatto sapere che, stando a "un'indagine preliminare", "si è trattato probabilmente di una bomba a grappolo appartenente all'organizzazione terroristica Hezbollah, rimasta nell'area ed esplosa"
spot_img

post popolari