Riforma TUF: La principale legge italiana che disciplina i Mercati finanziari. L’obiettivo è semplificare l’accesso alle Borse per le PMI e migliorare l’efficienza, la trasparenza e la tutela degli investitori
Il dialogo con il mercato è diventato, ufficialmente, una norma stabilita, non più solo una pratica, espressione di un modello di regolazione basato sulla cooperazione. Così ha affermato la presidente vicaria della Consob, Chiara Mosca, durante il suo intervento al Mercato in Piazza Affari, riferendosi ai processi che hanno guidato la riforma del TUF.
La Consob ha analizzato la riforma tenendo conto delle migliori pratiche a livello internazionale, cercando di trovare un compromesso tra le necessità di semplificazione, indispensabili per favorire l’entrata in Borsa delle aziende, e la protezione del livello di tutela per gli investitori, che si è dimostrato essenziale di volta in volta. È chiaro che un’autorità ‘naturalmente’ dedicata alla vigilanza e alla tutela del risparmio consideri con attenzione qualsiasi cambiamento alle garanzie esistenti, soprattutto in un contesto economico e normativo in rapida evoluzione.
In questo periodo storico, ha aggiunto la presidente della Consob “la competitività dei Mercati è al centro delle priorità dei legislatori. Il potenziamento dei Mercati dei capitali è un modo per proteggere gli interessi degli investitori e fa parte del complesso equilibrio tra misure di protezione diretta e l’eliminazione degli impedimenti normativi e operativi alla crescita”.
Giovanni Lombardi Stronati

