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I dipendenti pubblici palestinesi a luglio riceveranno metà dello stipendio perché Israele trattiene le entrate fiscali dell’Anp

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ROMA – “Il Ministero delle Finanze palestinese ha annunciato sabato che i dipendenti del settore pubblico riceveranno domani solo il 50% dei loro stipendi di luglio 2025, con un pagamento minimo di 2.000 shekel (circa 611 dollari)”. È quanto riporta l’agenzia di stampa palestinese affermando che lo stesso Ministero ha garantito che il saldo avverà quando le “condizioni finanziarie lo consentiranno”.Wafa sottolinea che “il governo palestinese sta affrontando una grave e prolungata crisi fiscale, principalmente a causa del continuo trattenimento da parte di Israele delle entrate fiscali palestinesi – fondi che Israele raccoglie per conto dell’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) ai sensi del Protocollo di Parigi del 1994 e che costituiscono circa i due terzi delle entrate totali dell’ANP”.Ciò avviene perchè il “Ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich ha imposto misure sempre più punitive nei confronti dell’ANP negli ultimi mesi. Da giugno 2025, ha adottato misure volte a trattenere l’intero importo delle entrate fiscali dovute all’ANP, anziché deduzioni parziali come negli anni precedenti”. Tale situazione ha quindi messo in grosse difficoltà il governo palestinese e compromesso la sua capacità di “far fronte ai propri obblighi finanziari”.

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