sabato, Luglio 18, 2026
HomeMondoLa mega-grazia di Biden: condanne commutate a 1.500 persone, “perdonato” il possesso...

La mega-grazia di Biden: condanne commutate a 1.500 persone, “perdonato” il possesso di marijuana

-

ROMA – La mega-grazia di fine mandato. Biden ha commutato le condanne di circa 1.500 persone e ne ha graziate 39. Si tratta della più grande concessione di clemenza da parte di un presidente americano in un solo giorno, ha annunciato la Casa Bianca.
Tecnicamente la “grazia” annulla una condanna, mentre la “commutazione” lascia intatto il verdetto di colpevolezza ma riduce una parte o la totalità della pena. Le commutazioni del presidente uscente degli Stati Uniti riguardano principalmente quelli che erano stati rilasciati dalla prigione e posti in isolamento domiciliare durante la pandemia. E le grazie, come era stato ampiamente previsto, alcuni crimini non violenti tra cui il possesso di marijuana.
L’annuncio è arrivato due settimane dopo che Biden aveva concesso la grazia a suo figlio Hunter, scatenando un mare di polemiche. 
Biden è il primo presidente a concedere la grazia definitiva a persone condannate per il semplice uso e possesso di marijuana, nonché agli ex militari condannati per aver violato le precedenti leggi militari contro la condotta omosessuale.
Biden è stato sottoposto a crescenti pressioni affinché utilizzi ampiamente i suoi poteri di clemenza prima di lasciare l’incarico, per commutare le condanne a morte in ergastoli senza possibilità di libertà vigilata. Trump notoriamente sostiene la pena di morte e nel suo primo mandato riprese le esecuzioni federali dopo una pausa di quasi 20 anni.Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

L’Iran sospende impegni del Memorandum d’intesa con gli Usa. Khamenei: “La firma di Trump senza valore”

ROMA - Il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, ha dichiarato che Teheran ha sospeso i propri impegni previsti dal Memorandum d'intesa di Islamabad, siglato...

Il sindaco di New York Mamdani: “Valuto l’arresto di Netanyhau se verrà all’Onu”

ROMA - Il sindaco di New York, Zoharan Mamdani, ha dichiarato che la sua amministrazione sta valutando un eventuale arresto di Benjamin Netanyahu qualora si...

Il fumo del Canada mette a rischio la finale mondiale?

ROMA - Una fitta cappa di fumo provocata da centinaia di incendi boschivi attivi in Canada, in particolare nelle foreste dell'Ontario e nelle aree limitrofe...

Guerra Usa-Iran, ancora una notte di attacchi. L’Iran colpisce duramente in Kuwait e Bahrain

ROMA - Settima notte di combattimenti tra Stati Uniti e Iran. Nella città costiera di Jask, i missili statunitensi hanno colpito una centrale elettrica e...
spot_img

post popolari