mercoledì, Giugno 10, 2026

Bozza automatica

"Il traguardo raggiunto oggi dal Gruppo Autostrade...

Bozza automatica

"Il traguardo raggiunto oggi dal Gruppo Autostrade...
HomePoliticaMeloni scrive a von der Leyen: “Estendere la deroga del Patto di...

Meloni scrive a von der Leyen: “Estendere la deroga del Patto di Stabilità anche all’energia”

-

ROMA – “L’Italia continuerà a fare la propria parte per rafforzare la sicurezza e la difesa europea. È una responsabilità che sentiamo profondamente, soprattutto nel contesto internazionale che stiamo vivendo. Continueremo a sostenere la necessità che l’Unione Europea investa di più nella propria sicurezza strategica e nella propria capacità di difesa. Ma oggi, agli occhi dei cittadini europei, esiste un’altra emergenza altrettanto concreta e immediata: quella energetica”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni in una lettera alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

“La crisi in Medio Oriente e le tensioni nello Stretto di Hormuz- aggiunge-, che si aggiungono agli effetti dell’aggressione russa dell’Ucraina, stanno già producendo effetti pesantissimi e spesso asimmetrici sui prezzi dell’energia, sui costi per famiglie e imprese, sulla competitività del nostro sistema produttivo e sul potere d’acquisto dei cittadini. In Italia e in molte nazioni europee cresce la preoccupazione di dover affrontare un nuovo shock economico e sociale dopo gli enormi sacrifici sostenuti negli ultimi anni. Per questo ritengo che l’Europa debba dare un segnale di coerenza, di buon senso e di vicinanza ai cittadini”.

“Se consideriamo giustamente la difesa una priorità strategica tale da giustificare l’attivazione della National Escape Clause- dice ancora Meloni-, allora dobbiamo avere il coraggio politico di riconoscere che oggi anche la sicurezza energetica è una priorità strategica europea. E, in particolare, che lo straordinario incremento dei costi energetici che stiamo subendo rappresenta una circostanza eccezionale al di fuori del controllo degli Stati membri con pesanti ripercussioni sulle finanze pubbliche”.

“Non possiamo giustificare agli occhi dei nostri cittadini che l’Ue consente flessibilità finanziaria per sicurezza e difesa strettamente intese e non per difendere famiglie, lavoratori e imprese da una nuova emergenza energetica che rischia di colpire duramente l’economia reale. La sicurezza dell’Europa non si misura soltanto nella capacità militare. Si misura anche nella possibilità per le imprese di continuare a produrre, per le famiglie di sostenere i costi energetici, per gli Stati di garantire stabilità economica e sociale. Non sfugge ad alcuno che una adeguata capacità produttiva in ambito di difesa si poggia necessariamente su una economia solida e in salute. Sostenere le imprese e le famiglie ad affrontare il caro energia renderebbe le nostre economie più forti e quindi anche maggiormente in grado di rafforzare la propria capacità difensiva”, conclude.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Puc Pozzuoli 2050: tavole rotonde e incontri il 10 giugno al Rione Terra

Mercoledì 10 giugno, a partire dalle ore 9.00, al Rione Terra a Pozzuoli, è in programma una giornata di tavole rotonde per la presentazione e...

Banche, Intesa Sanpaolo lancia Opas da 30 mld di euro su Mps

La partecipazione in Generali rappresenta soltanto un investimento azionario In seguito alla decisione di avviare l’Opas sulla banca Mps, il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo...

Federacma: Bene proroga bando ISMEA su sicurezza trattori

“Accolte le esigenze operative di agricoltori e rivenditori” Il termine per l’accreditamento, la compilazione, la preconvalida e la presentazione delle domande relative al Bando per l’adeguamento...

Vincenzo Costanzo un Cavaradossi in difesa della bellezza

Il tenore napoletano debutta il 13 giugno al Teatro Regio di Torino in Tosca di Giacomo Puccini per la regia di Stefano Poda e la...
spot_img

post popolari