mercoledì, Giugno 10, 2026

Bozza automatica

"Il traguardo raggiunto oggi dal Gruppo Autostrade...

Bozza automatica

"Il traguardo raggiunto oggi dal Gruppo Autostrade...
HomeAttualitàMeta, Antitrust avvia istruttoria per abuso di posizione dominante

Meta, Antitrust avvia istruttoria per abuso di posizione dominante

-

Milano, 30 lug. (askanews) – L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di Meta per abuso di posizione dominante. Da marzo, il colosso Usa, in posizione dominante nel mercato dei servizi di comunicazione via app, ha deciso infatti di pre-installare il proprio servizio di intelligenza artificiale sull’app Whatsapp: in tal modo Meta potrebbe “imporre” ai propri utenti l’utilizzo dei propri servizi di chatbot e assistenza AI.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, si legge in un comunicato, agendo in stretta cooperazione con i competenti uffici della Commissione europea, ha deliberato l’avvio di un procedimento istruttorio nei confronti di Meta Platforms Inc., Meta Platforms Ireland, WhatsApp Ireland e Facebook – indicate come Meta – per presunto abuso di posizione dominante in violazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europe. Meta, che detiene una posizione dominante nel mercato dei servizi di comunicazione via app, a partire da marzo ha deciso di pre-installare il proprio servizio di intelligenza artificiale, denominato Meta AI, abbinandolo all’app WhatsApp senza che gli utenti lo abbiano chiesto. Peraltro, Meta AI è stato posto sulla schermata in una posizione prominente e integrato nella barra di ricerca, sottolinea l’Antitrust.

Meta AI rientra tra i servizi di Chatbot o Assistente AI che – sfruttando tecnologie di intelligenza artificiale – rispondono a quesiti generalisti, di varia natura, e consentono forme di interazione simili ai cosiddetti assistenti virtuali. Attraverso l’abbinamento di Meta AI con WhatsApp, Meta appare in grado di trainare la propria base utenti nel nuovo mercato, non attraverso una concorrenza basata sui meriti, ma “imponendo” agli utenti la disponibilità dei due servizi distinti con potenziale pregiudizio dei servizi concorrenti. Secondo l’Autorità esiste dunque il rischio che gli utenti possano restare “bloccati” o funzionalmente dipendenti da Meta AI anche perché tale servizio, utilizzando le informazioni fornite nel tempo, sarebbe in grado di dare risposte sempre più utili e rilevanti.

Ieri i funzionari dell’Autorità hanno svolto ispezioni nelle sedi della controllata italiana di Meta, Facebook Italy, con l’ausilio del Nucleo speciale antitrust della Guardia di Finanza.

POST RECENTI

Giana (Autostrade per l’Italia): “Tecnologia e sicurezza al centro della mobilità del futuro”

"Il traguardo raggiunto oggi dal Gruppo Autostrade per l'Italia è un risultato molto importante. Consapevoli della responsabilità che comporta la gestione della principale infrastruttura autostradale...

MotoGp, Bezzecchi: “Sprint molto difficile, podio importante”

Roma, 6 giu. (askanews) – Marco Bezzecchi chiude al terzo posto la Sprint Race del Gran Premio d’Ungheria al Balaton Park e consolida la leadership...

Calcio, Mondiali: l’11 giugno al via con Messico-Sudafrica

Roma, 6 giu. (askanews) – Sarà la sfida tra Messico e Sudafrica, in programma giovedì 11 giugno nello storico stadio Azteca di Città del Messico,...

Aerei, Iata amplia servizi per trasporto cargo in America Latina

Rio De Janeiro, 6 giu. (askanews) – L’economia del Sud America è in crescita e per supportarla la Iata, l’Associazione internazionale del trasporto aereo amplia...
spot_img

post popolari