Medici a confronto su inerzia diagnostica, stigma e approccio integrato (farmacologico, chirurgico e lifestyle) alla patologia il domani e venerdì
Domani e venerdì Napoli ospiterà l’Accademia SICOB 2026, il percorso annuale di alta formazione dedicato ai medici impegnati nel trattamento dell’obesità. L’evento si terrà presso l’Hotel Royal Continental (via Partenope 38) e riunirà specialisti da tutta Italia per un confronto scientifico e istituzionale su una delle patologie croniche più diffuse e complesse del nostro tempo.
Sotto la direzione scientifica del Prof. Maurizio De Luca, l’Accademia affronterà temi centrali come l’inerzia diagnostica e l’inerzia terapeutica dell’obesità, ostacoli ancora frequenti nel percorso di cura, insieme alla necessità di contrastare lo stigma che continua a condizionare l’approccio clinico e sociale alla malattia.
Inoltre al centro dei lavori la definizione di un modello assistenziale integrato e multimodale, che preveda l’integrazione tra terapia farmacologica, chirurgia metabolica-bariatrica e cambiamento strutturato dello stile di vita.
Particolare attenzione sarà dedicata alla legge approvata dal Parlamento il 1° ottobre 2025, che ha riconosciuto l’obesità come patologia cronica autonoma, segnando un passaggio storico nel sistema sanitario nazionale.
“L’obesità è una malattia cronica, recidivante e complessa, che richiede competenze specifiche e un approccio integrato”, dichiara De Luca, che è anche presidente SICOB.
“Superare l’inerzia diagnostica e terapeutica significa intervenire precocemente, con strumenti appropriati e senza pregiudizi. La legge del 2025 ha segnato un punto di svolta: oggi abbiamo il dovere di tradurre quel riconoscimento normativo in percorsi clinici concreti e accessibili su tutto il territorio nazionale”.
Nel corso dell’Accademia saranno presentate inoltre le più recenti evidenze scientifiche sulle nuove terapie farmacologiche, con dati che confermano risultati significativi in termini di perdita di peso, riduzione delle patologie correlate e diminuzione del rischio cardiovascolare.
L’Accademia SICOB si propone così non solo come momento di aggiornamento scientifico di alto livello, ma come occasione per promuovere un cambiamento culturale necessario: riconoscere pienamente l’obesità come patologia cronica e garantire ai pazienti cure appropriate, strutturate e prive di stigma.
