Una serata straordinaria a Villa Domi, promossa dall’Associazione “Officina delle Idee”, traccia la rotta per un nuovo progetto sinergico in partenza a settembre con istituzioni, scuola e cinema
“Il bene ha un costo, ma è l’unica strada che salva”. È partendo da questo potente binomio e dall’omonimo hashtag #QuantoCostaOBene che si è accesa l’atmosfera a Villa Domi.
In una serata indimenticabile, resa possibile grazie alla generosa ospitalità del patron Mimmo Kontessa, si è tenuta la proiezione del film “Quanto costa il bene”, scritto e diretto dal regista Alfonso Ciccarelli.
Un evento che ha saputo unire l’impatto emotivo del cinema alla riflessione civile su temi drammaticamente attuali e complessi, come gli stereotipi, la violenza di genere e la devianza minorile.
L’opera di Ciccarelli affronta queste piaghe sociali con coraggio e controtendenza: il regista ha scelto deliberatamente di non glorificare la figura del “cattivo”, ma di dimostrare che il male può essere scalfito e trasformato in bene.
Un’analisi profonda che, pur richiamando fedelmente le pagine più dure della cronaca odierna, ha offerto alla platea spunti costruttivi, ponendo l’accento sulla possibilità reale di un riscatto umano e collettivo.
L’incontro, introdotto e moderato da Rosa Praticò, presidente dell’Associazione Officina delle Idee, si è trasformato in un ricchissimo laboratorio di idee.
Al centro del dibattito, la necessità assoluta di creare una rete solida che colleghi le istituzioni, le associazioni, la società civile e la scuola, intesa quest’ultima come insostituibile seconda agenzia educativa sul territorio.
Nel corso del confronto si è fatto tesoro di quanto di importante e concreto è già stato realizzato in merito alla tutela delle donne e dei minori, per rilanciare l’azione verso nuovi traguardi.
A rendere l’evento ancora più emozionante sono state le note live e la voce di Angelo Ciccarelli twoways, che ha eseguito la canzone colonna sonora del film, “Quanto costa ’o bene”, regalando un momento di pura poesia e commozione ai presenti.
“La serata – ha sottolineato Rosa Praticò – si è conclusa con un impegno concreto: partire a settembre con una campagna di sensibilizzazione, con la proiezione del film e laboratori teatrali di gestione delle emozioni coinvolgendo i ragazzi e le famiglie nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile. Perché cambiare la cultura violenta, patriarcale, decostruire gli stereotipi e i pregiudizi, è possibile come dimostra lo stesso film”.
Alla serata hanno preso parte numerose eccellenze del mondo istituzionale e civile: Ilaria Perrelli, Presidente della Consulta Regionale sulla condizione della donna; Myriam Mazza, presidente dell’Associazione “Ricomincio da Me” ETS e coordinatrice Regionale della Commissione Salute CPO Regione Campania; Domenico Marrazzo, consigliere della Città Metropolitana; Tiziana D’Aniello, assessora alle Pari Opportunità della Municipalità 5; Rita Pagano, dirigente scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonio Esposito Ferraioli”.
Presente in sala anche l’intero cast artistico del film, applaudito calorosamente dal pubblico: Daniela Scognamillo, Christian Giroso, Valerio Largo, Franca De Alfieri e Vincenzo Salzano.

