ROMA – La Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico ha ottenuto per la quinta volta consecutiva l’accreditamento da parte della Joint Commission International (Jci), il più autorevole organismo a livello globale per la certificazione della qualità e della sicurezza delle cure. Il ‘Sigillo d’Oro’ in qualità di Academic Medical Center Hospital, valido per i prossimi tre anni, fino al 2029, è arrivato al termine di una settimana di verifiche svolte direttamente nei reparti, nelle sale operatorie e negli uffici del Policlinico. Tra il 22 e il 26 giugno, infatti, tre valutatori dell’ente di accreditamento internazionale hanno analizzato tutti i percorsi assistenziali e le procedure cliniche, anche attraverso un confronto diretto con il personale sanitario, tecnico e amministrativo del Policlinico, verificando l’applicazione concreta degli standard richiesti. Un riconoscimento che conferma la capacità della Fondazione di continuare a garantire nel tempo cure sicure, di qualità e centrate sui bisogni della persona.
TOSTI: “TESTIMONIA IL VALORE DI UN MODELLO SANITARIO”
“Questo traguardo- ha dichiarato il presidente della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio Medico Carlo Tosti- rappresenta un riconoscimento importante del nostro modo di intendere la medicina e del lavoro svolto quotidianamente da tutta la nostra comunità. Il rinnovo dell’accreditamento Jci testimonia il valore di un modello sanitario che unisce assistenza, ricerca e formazione e che trova espressione nella nostra missione, sintetizzata dalla formula ‘la Scienza per l’Uomo’. In questo cammino continua a guidarci l’eredità del beato Álvaro del Portillo che oltre trent’anni fa ha ispirato la nascita a Roma del nostro Policlinico Universitario, dedito all’assistenza dei malati e alla formazione dei più giovani e con uno sguardo autenticamente orientato alla dignità e al bene della persona”.
SORMANI: “CI RENDE ORGOGLIOSI E RAFFORZA LA NOSTRA RESPONSABILITÀ”
“Il rinnovo dell’accreditamento da parte della Joint Commission International- ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale, Paolo Sormani- è il risultato della professionalità, della disponibilità e del grande impegno delle colleghe e dei colleghi che lavorano nel nostro Policlinico. Jci valuta in modo rigoroso il modo in cui vengono garantite la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure, verificando direttamente sul campo il rispetto di circa 300 standard per un totale di 1.075 elementi misurabili”. “Un esito- ha proseguito- che ci rende orgogliosi e che rafforza la nostra responsabilità nei confronti dei cittadini e del territorio, spingendoci a proseguire con ancora maggiore determinazione in quel percorso di miglioramento continuo che caratterizza da sempre la nostra Fondazione. Accessibilità, prossimità, innovazione e umanizzazione delle cure rimangono i valori chiave che ispirano il nostro lavoro, a cui ogni giorno cerchiamo di dare forma insieme con impegno e passione”.
ALLONI: “CI STIMOLA A MONITORARE E MIGLIORARE CONTINUAMENTE”
“La valutazione Jci- ha sottolineato il direttore clinico del Policlinico, Rossana Alloni, che con il suo team ha coordinato anche questa volta il processo di accreditamento e le attività nei giorni della survey- entra nel merito di ogni fase dell’attività clinica e assistenziale, dalla gestione del rischio alla continuità delle cure, dai protocolli chirurgici alla manutenzione di impianti e strumentazione clinica. Aver ottenuto per la quinta volta questo accreditamento significa poter garantire percorsi sempre più sicuri, tracciabili e basati sulle migliori evidenze scientifiche”. “È un risultato- ha inoltre detto- che nasce dal lavoro interdisciplinare delle nostre équipe e da una cultura condivisa della qualità, che ci stimola a monitorare e migliorare continuamente ogni fase dell’assistenza a beneficio dei pazienti e delle loro famiglie”.
LA SODDISFAZIONE DI VENDITTI
“Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire che i processi sanitari siano costantemente orientati alla sicurezza e alla qualità”- ha commentato il direttore sanitario del Policlinico Campus Bio-Medico, Antonella Venditti, che poi ha evidenziato come “il valore di questa valutazione risieda nella sua capacità di verificare concretamente il modo in cui gli standard vengono applicati nella pratica quotidiana, con ricadute dirette sull’organizzazione dei servizi e sulla presa in carico dei pazienti, dall’accoglienza alle dimissioni”. Il rinnovo dell’accreditamento, dunque, rafforza il ruolo del Policlinico Campus Bio Medico come punto di riferimento per il territorio, dove innovazione, qualità e sicurezza delle cure si accompagnano a una costante attenzione alla persona nella sua interezza.
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