domenica, 19 Maggio , 24

‘Speravo de morì prima’, Ribuoli e Bises raccontano il mito di Totti

‘Speravo de morì prima’, Ribuoli e Bises raccontano il mito di Totti

ROMA – L’uomo, il campione, la leggenda. Questa sera, alle 21.15, su Sky Atlantic e in streaming su NOW i primi due episodi di Speravo de morì prima – La serie su Francesco Totti, targata Sky Original e tratta da Un capitano di Francesco Totti e Paolo Condò (edito da Rizzoli Libri S.p.A.)

LEGGI QUI LA RECENSIONE DI SPERAVO DE MORI’ PRIMA

Diretta da Luca Ribuoli e scritta da Stefano Bises con Michele Astori e Maurizio Careddu, la serie vede Pietro Castellitto nei panni del leggendario numero 10 e si concentra sull’ultimo anno e mezzo di carriera dell’ex capitano della Roma, sulla fine del suo lungo ed entusiasmante percorso con la maglia giallorossa, rimasta sempre la stessa per 27 anni: dal ritorno di Luciano Spalletti sulla panchina della Roma fino al più struggente addio al pallone della storia del calcio.

SPERAVO DE MORÌ PRIMA, LA VIDEOINTERVISTA A LUCA RIBUOLI (REGISTA) E STEFANO BISES (SCENEGGIATORE)

SPERAVO DE MORÌ PRIMA, LE ANTICIPAZIONI

Sinossi episodio 1: Marco, giovane inquilino di Rebibbia, nonostante il fine pena si rifiuta di lasciare il carcere: di lì a dieci giorni passerà in visita il Capitano. Un Capitano non così certo del suo futuro calcistico, ora che l’infortunio durante Roma-Carpi e il subentro di Spalletti al posto di Garcia gli fanno capire che non è più così “pupone”. Mamma Fiorella è preoccupata come Ilary, sebbene quest’ultima non lo dia a vedere.

Sinossi episodio 2: Totti, lasciato sempre più spesso in panchina dal Mister, si sente come un leone in gabbia. Mentre suo figlio Cristian lo incita a reagire, mamma Fiorella non si trattiene dal dire la sua agli ascoltatori radiofonici pro Spalletti. Il Capitano, non convocato per Roma-Palermo, viene comunque trascinato da sua moglie in tribuna, dove i tifosi lo investono con urla di gioia. A Spalletti, invece, riservano solo fischi.

SPERAVO DE MORÌ  PRIMA, IL CAST

Oltre a Pietro Castellitto (che ha debuttato alla regia con ‘I predatori’, il miglior esordio del 2020) nei panni di Francesco Totti, nel cast Greta Scarano nei panni di Ilary Blasi, sua moglie; Gianmarco Tognazzi in quelli di Luciano Spalletti, ultimo allenatore della sua carriera; Monica Guerritore in quelli della madre del ‘Pupone’, Fiorella; Giorgio Colangeli, invece, in quelli del padre; Primo Reggiani in quelli di Giancarlo Pantano, amico storico del Capitano; Alessandro Bardani in quelli di Angelo Marrozzini, cugino del Capitano; Gabriel Montesi e Marco Rossetti in quelli rispettivamente di Antonio Cassano e Daniele De Rossi; Massimo De Santis in quelli di Vito Scala; Eugenia Costantini e Federico Tocci in quelli dei genitori di Totti da giovani. 

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