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Strage in famiglia a Palermo, il muratore voleva fare un esorcismo

Strage in famiglia a Palermo, il muratore voleva fare un esorcismo

Notte in carcere per Barreca e la coppia di complici

Palermo, 12 feb. (askanews) – Volevano fare un esorcismo ma hanno compiuto una strage. Prima notte in carcere per Giovanni Barreca, il muratore di 54 anni che ha ucciso sua moglie e due figli ad Altavilla Milicia nel palermitano. In carcere anche una coppia vicina a Barreca che avrebbe un ruolo nel triplo omicidio. Dietro il massacro infatti ci sarebbe il fanatismo religioso dell’uomo e della coppia. Sabrina Fina e Massimo Carandente, sono stati fermati dai carabinieri domenica sera. L’unica sopravvissuta, la figlia 17enne, ha rivelato alle forze dell’ordine che il padre voleva fare un esorcismo; è stata ritrovata in stato confusionale è stata affidata a una comunità. Il muratore ha confessato i delitti della moglie e dei due figli di 5 e 16 anni, le accuse per lui sono di omicidio plurimo e soppressione di cadavere, il corpo della donna è stato infatti trovato carbonizzato. I due figli sarebbero stati strangolati. Secondo una prima ricostruzione sarebbe stata la coppia di presunti complici a istigarlo a uccidere i familiari per liberare la casa da presenze demoniache e poi a partecipare materialmente ai delitti. Ancora non è chiaro quando siano avvenuti gli omicidi.

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