LAVORO. ISTAT: “CALANO OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE”
A novembre 2025 calano gli occupati e i disoccupati. L’Istat segnala che la diminuzione degli occupati (-0,1%) coinvolge in particolare giovani, donne, dipendenti a termine e autonomi. Il tasso di occupazione scende al 62,6%. Su base annua invece il numero di occupati sale dello 0,7%. Il tasso di disoccupazione scende al 5,7%, quello giovanile è al 18,8%. Per la ministra del Lavoro Marina Calderone il dato sulla disoccupazione è “senza precedenti, mai così bassa e cala la disoccupazione giovanile, uno dei nostri principali obiettivi come Governo. Quindi- dice- si tratta di una buona notizia per l’Italia”.
TAJANI IN AULA MARTEDÌ, INFORMATIVA SU CRANS-MONTANA E VENEZUELA
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, riferirà in Parlamento sulla crisi in Venezuela e sulla tragedia di Crans-Montana martedì 13 gennaio. Sulla cosiddetta ‘strage di capodanno’, la formula potrebbe essere quella delle comunicazioni, quindi con voto finale. Ma solo, fanno sapere dal Senato, qualora si trovi un documento condiviso tra maggioranza e opposizioni. Nel testo in questione, potrebbe essere inserita la proposta del Pd: impegnare il governo ha dare tutto il sostegno necessario alle famiglie delle vittime in un eventuale procedimento giudiziario. “Su questo terreno- dice il capogruppo Francesco Boccia- non ci siano divisioni”.
500 MILIONI PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE NELLE GRANDI CITTÀ
Svolta green per le città italiane. Firmato il decreto da 500 milioni di euro per rivoluzionare la mobilità urbana. I fondi del ministero dell’Ambiente andranno ai capoluoghi sopra i 50 mila abitanti e alle aree critiche per lo smog. L’obiettivo: abbattere le emissioni potenziando trasporti pubblici, sharing e logistica sostenibile. “Risorse significative per cambiare passo”, commenta il ministro Pichetto Fratin, puntando a centri urbani più vivibili e salubri. Un piano integrato che mette al centro salute e modernizzazione per rispondere alle sfide europee sulla qualità dell’aria.
VIOLENZA SULLE DONNE, CAMBIA IL “CONSENSO RICONOSCIBILE”
Modifiche al Senato al disegno di legge sulla violenza sessuale, che ha introdotto il principio del consenso delle donne senza il quale si configura il reato. Il ddl, già approvato all’unanimità alla Camera, era stato stoppato a novembre a Palazzo Madama, su pressioni del centrodestra. Si ripartirà il 10 febbraio, con le modifiche anticipate dalla relatrice, Giulia Bongiorno. Il nuovo testo, spiega la senatrice della Lega, prevede che venga esplicitata la disponibilità ad avere un rapporto e che sia riconoscibile in qualche modo e in base al contesto. In mancanza scatta il reato.
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